Il blocco elettorale in Gambia
07/12/2016 - 2 min di lettura
Aggiornato: 26/10/2021
Access Now ha recentemente segnalato che ci sono stati oltre 50 blocchi di Internet in tutto il mondo nel 2016, rispetto ai 15 blocchi noti dell'anno precedente. Molti di questi blocchi si sono verificati in Africa, come illustrato in un recente articolo del blog di Psiphon che documenta un blocco e l'interruzione dei social media in Gabon.
La scorsa settimana si è verificato un altro blocco in Gambia. Poco dopo le 21:00 ora locale del 30 novembre 2016, abbiamo ricevuto un messaggio dal nostro amico Moses Karanja, ricercatore presso il Centre for Intellectual Property and Information Technology Law (CIPIT) in Kenya. Moses ci ha chiesto se fossimo in grado di verificare le segnalazioni viste sui social media, secondo cui Internet non era disponibile in Gambia.
Dal nostro monitoraggio della rete, abbiamo notato un crollo totale del traffico di Psiphon poco dopo le 20:00 ora locale. Per verificarlo, abbiamo contattato il team State of the Internet di Akamai, per scoprire se anche loro avessero riscontrato un calo del traffico. Nel giro di pochi minuti ce lo hanno confermato, pubblicando un tweet per informare il mondo.
Abbiamo fatto seguire a questo il nostro tweet, che mostrava un effetto analogo sulla nostra rete.L'interruzione di #Internet in #Gambia ha azzerato nell'ultima ora il traffico di @akamai verso il paese. (h/t @PsiphonInc) pic.twitter.com/MUe4NWvFss— StateOfTheInternet (@akamai_soti) 30 novembre 2016
Questa interruzione si è verificata alla vigilia delle elezioni presidenziali del paese del 1° dicembre. Il presidente uscente, Yahya Jammeh, aveva diffidato i cittadini dal partecipare a qualsiasi protesta successiva a un'elezione che si aspettava di vincere.Interruzione di Internet in corso rilevata in #Gambia. Nessun traffico di rete dal Gambia dalle 2010 GMT. pic.twitter.com/SiNFKO6rvU— Psiphon Inc. (@PsiphonInc) 30 novembre 2016
In seguito alla sconfitta elettorale di Jammeh contro Adama Barrow, il candidato scelto per rappresentare sette partiti di opposizione, i servizi Internet e di telecomunicazione hanno iniziato a essere ripristinati. L'interruzione avrebbe dovuto protrarsi fino a sabato 3 dicembre, ma la situazione è invece rientrata entro le 11:30 di venerdì 2 dicembre.
La segnalazione del blocco e la conferma a livello di rete sono state possibili grazie a una stretta collaborazione tra la comunità di ricerca e il settore privato, e hanno contribuito a mettere in luce il crescente numero di blocchi di Internet che si stanno verificando in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, leggi questo articolo di Moses Karanja, mentre continua a monitorare e documentare i blocchi di Internet in Africa.